NUMERI DA OSSERVARE PER RIFLETTERE

GRAZIE A TE CHE CI SEI
È utile uno sguardo sui “numeri della Comunità” ed ecco le cifre che si riferiscono ad alcuni sacramenti celebrati nelle nostre tre parrocchie e a qualche altro dato. Numeri significativi? Siamo tanti? Siamo pochi?
Ancora una volta non possiamo accontentarci di essere brave e oneste persone, che frequentano la Messa e si impegnano facendo del bene, come pure non possiamo accontentarci dei numeri ancora significativi di chi richiede i sacramenti. Bisogno comunque sottolineare che Matrimoni cristiani sono davvero pochi da molto tempo; le richieste di Battesimo per figli appena nati non è più un fatto scontato e neppure lo è la partecipazione al catechismo e il giungere a concludere l’Iniziazione Cristiana con Confessione, Comunione e Cresima.
1 Vi sono, tra i battezzati anche bambini di 9/10 anni, che ricevono il Battesimo il giorno della Prima Comunione.
2 “FUNERALI” indica la cifra delle esequie celebrate nelle nostre chiese; vi sono alcune persone che non chiedono il funerale religioso, pertanto il numero di morti è maggiore nei nostri paesi rispetto a queste cifre.
3 I matrimoni appaiono sempre meno, ma in realtà, pur non essendo molti, accade che molti di essi sono celebrati fuori dalle nostre parrocchie poiché entrambi gli sposi, o almeno uno dei due, ha origini fuori paese e si preferisce celebrare là, soprattutto se vi hanno molti parenti. NB a Omate risulta un numero maggiore di matrimoni poiché vi è stata in questi anni un’attenzione alle coppie che chiedono di celebrare il matrimonio accanto alla “rinomata” location accanto alla chiesa di s. Zenone.
In realtà noi dovremmo preoccuparci se anche una sola persona non fosse raggiunta dal messaggio di Cristo, cioè dall’annuncio dell’amore di Dio per lui, ma in una saggia verifica credo sia importante, anzi doveroso, gioire con chi è presente e ringraziarsi a vicenda per il cammino che si sta compiendo insieme. Mi viene da dire un bel “Grazie”, rivolto a tutti coloro che incontro a Messa, che partecipano alle iniziative oratoriane e associative, che non mancano a momenti straordinari di approfondimento, che pregano insieme, che si danno da fare per i poveri delle nostre comunità. Grazie a te che ci sei e ti metti in gioco ogni giorno in questa porzione di Chiesa in cui viviamo e dove sperimentiamo che la speranza cristiana cresce insieme al nostro accoglierci, perdonarci, prenderci cura gli uni degli altri. Grazie a te che ci sei e che hai compassione di me, cioè mi sei vicino in ciò che vivo fin nel profondo del mio animo. Grazie a te che ci sei e che non voglio lasciare solo, perché anch’io sono pronto a patire con te, cioè a provare sulla mia pelle i sentimenti e le situazioni che vivi.
vostro don Matteo


