Chi Aiutiamo
«Quale dignità potrà mai trovare una persona che non ha il cibo o il minimo essenziale per vivere e, peggio ancora, che non ha il lavoro per provvedere a sé e alla famiglia?» (Papa Francesco al Parlamento Europeo 25/11/2014)


Nel corso di questi anni di attività abbiamo incontrato e aiutato centinaia di persone con i loro vissuti di marginalità economico-sociale, in parte nascosti all’osservatore superficiale e frettoloso. Alcune vivono povertà che si prolungano nel tempo, altre sono colpite da eventi imprevisti che compromettono la possibilità di provvedere alle necessità della propria famiglia. Si tratta di famiglie con bambini prive di continuità lavorativa, anziani con pensione minima e spesso con problemi di salute, uomini soli disoccupati o con lavori precari, donne con figli piccoli da crescere o con figli problematici da seguire, tutte persone molto diverse tra loro, ma accomunate dalle difficoltà di arrivare a fine mese. Ecco qui di seguito le necessità più urgenti di cui ci facciamo carico:
  • affitto
  • spese condominiali
  • utenze
  • spese alimentari
  • visite mediche
  • armaci
  • spese scolastiche
  • tasse

Per poter offrire un aiuto al maggior numero di persone si è concordato un criterio di attribuzione degli aiuti basato prevalentemente sulle seguenti condizioni:
  • perdita, precarietà o riduzione di lavoro a fronte di licenziamenti o mobilità, chiusure di azienda per delocalizzazione o fallimento, cassa integrazione, licenziamenti per tagli del personale, maternità, contratti a tempo determinato scaduti, assenza di contributi previdenziali (sussidio di disoccupazione, CIG, mobilità);
  • mancanza di aiuti economici e/o relazionali da parte di familiari e/o amici;
  • risparmi insufficienti;
  • nessuna liquidazione o TFR;
  • nessun alloggio di proprietà;
  • composizione del nucleo familiare (numero dei componenti, età, posizione lavorativa, stato di salute dei componenti, presenza disabili o persone non autosufficienti);
  • entità e composizione del reddito familiare (numero percettori reddito, tipologia ed entità delle entrate: pensioni, assegni, contributi);
  • ammontare delle spese familiari: spese fisse (luce, gas, telefono, trasporti, alimentari, educazione);
  • carico debitorio (affitto, debiti con finanziarie o altri soggetti).

Ultimo aggiornamento (Domenica 15 Novembre 2020 21:26)