PERCHE A VOLTE VALE LA PENA CORRERE
Nessuno davanti da raggiungere e superare, nessuno dietro a incalzare, ma, mi chiedevo, come mai quell’uomo, con qualche anno sulle spalle, stesse pedalando con una bella lena e un certo vigore sulla sua biciletta.
Io stavo attraversando i nostri paesi, passando dalle tre parrocchie, il giorno del mio ingresso ufficiale come responsabile della Comunità Pastorale e come parroco, sul pulmino con gli altri preti e, superando quel ciclista, ho riconosciuto in lui un cantore della corale che, dopo aver cantato alla celebrazione nella sua chiesa nella celebrazione della mia accoglienza, si stava spostando celermente nell’altra per cantare ancora, a cori riuniti, nella Messa comunitaria.
Sapete che mi sono proprio commosso?
Sicuramente per la genuinità del gesto di quel nostro fratello in bici, ma poi anche per tutti voi che, in un modo o in un altro, mi state testimoniando questa disponibilità a camminare insieme come Chiesa.
Ogni passo comunitario, cioè pensato e compiuto insieme, è come una pietra miliare, lascia il segno e diventa un prezioso riferimento.
Questo non significa fare tutti le stesse cose, nel medesimo luogo, ma è fondamentale lo stile, la scelta personale e più profonda di muoversi non solo per sé stessi, come quell’amico, giustamente orgoglioso di cantare nel coro della propria chiesa, ma pronto a correre a farlo anche con i cantori delle altre parrocchie in un’occasione importante per tutti.
Anche quando non siamo con gli altri stiamo agendo insieme, come un genitore che trascorre tante ore al lavoro, ma lo fa per la propria famiglia e così, ciascuno di noi è chiamato a impegnarsi al meglio in ciò che fa, in casa propria, come in parrocchia, come in comunità, come nel mondo, che ha tanto bisogno di persone buone, appassionate e impegnate a costruire con segni che esprimono bontà e bellezza.
Per questo a volte vale la pena correre un po’, scomodarsi (senza perdere il fiato, senza affannarsi, in bici o in qualsiasi altra situazione) perché il bene che posso portare e che posso incontrare è più grande e si moltiplica ogni volta che ci si apre agli altri.
vostro don Matteo
Per la cronaca: anche qualcun altro si è spostato in auto il giorno della presa di servizio del parroco, per partecipare ai diversi momenti. Grazie davvero a tutti.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 26 Settembre 2025 16:43)


