Danza, chitarra, inglese, pallavolo, hockey, ginnastica artistica, teatro, nuoto, scacchi, canto, pianoforte, violino e l’immancabile calcio: sono solo alcune delle belle opportunità offerte ai nostri ragazzi e alle quali i genitori li iscrivono con un po’ di orgoglio, di speranza e, talora di affanno, perché i posti sono limitati, i corsi hanno orari impegnativi e anche i costi hanno il loro peso … ma ne vale la pena. Lo affermo senza ironia.
   Ma a catechismo hai iscritto tuo figlio?
   Da un certo punto di vista bisognerebbe dire che l’iscrizione alla "catechesi" (che è il termine corretto, mentre invece “catechismo” si riferisce al libro) non dovrebbe essere necessaria per i più. Quando i genitori chiedono il Battesimo per una figlia o un figlio stanno già ufficialmente domandando l'"iscrizione" e cioè che possano anche fare un percorso di educazione alla fede e di preparazione ai sacramenti della Cresima e dell’Eucarestia, completamento del Battesimo ricevuto. In realtà, però, la catechesi non è un’iscrizione assimilabile a un corso sportivo, hobbistico o del tempo libero: è esperienza essenziale per crescere nella fede, cioè nella relazione con il Signore e la parrocchia aiuta i genitori, primi catechisti dei propri figli, in questo percorso.
   Detto tutto questo, se non hai ancora iscritto tuo figlio alla catechesi, se non ci hai pensato o se hai ritenuto di rimandare la cosa per motivi... “tuoi”, sappi che, in quanto genitore credente, hai il compito e la responsabilità di accompagnarlo nel vivere il suo incontro e la sua amicizia con Dio. Non è un corso tra i tanti a cui iscriverlo, ma un pezzo necessario della maturità umana di un ragazzo o di una ragazza.
   Si può vivere senza coltivare la fede o comunque rimandandola in qualche modo? Sì. Ma sarebbe come rimandare o non educare all’amore, all’amicizia, alle relazioni, impoverendo sostanzialmente la vita dei propri figli.
   Non lo hai ancora iscritto? Prendi contatto con catechisti o sacerdoti della comunità. Sarà bello avviare un cammino insieme e sarà un dono per tutti.

il tuo parroco don Matteo