Un buon fisioterapista, un competente osteopata possono fare miracoli, a volte più dei farmaci e dei chirurghi quando si tratta di riabilitare movimenti, postura, abilità perdute per varie cause. Traumi, età avanzata o inattività possono rendere difficili, meno sciolti e talora impossibili certi movimenti.
   Riflettevo su ciò osservando a Messa un’anziana che, a motivo dell’artrosi, non riesce più a fare normalmente il segno di croce, ma, tenendoci tanto, con la mano sinistra solleva la destra sino a portarla alla fronte e alle due spalle, per “segnarsi” bene. Mi commuove ogni volta.
   Tanta buona volontà aiuta a superare queste difficoltà, non solo a livello motorio, ma anche di cuore. Tenerci a fare la cosa giusta ci fa trovare la soluzione anche nella difficoltà o apparente impossibilità: trovare il tempo per visitare una persona o per ascoltarla, per pregare, per fare un po’ di salubre sport, ecc... Alle volte è importante compiere gesti insoliti per giungere a fare la cosa più corretta, per esempio sforzarsi nel dedicare del tempo a Dio o ai fratelli, anche se non lo si fa normalmente, come pure mettere mano al portafogli del denaro o del proprio tempo, anche se non si hanno molta voglia o forza per aiutare il prossimo.
   Pensiamo forse che devono essere sempre gli altri a educare i ragazzi, ad aiutare i poveri, a prendersi cura dei fragili, ad accogliere gli stranieri, a impegnarsi nella liturgia, nel canto, nella politica, nel promuovere lo sport soprattutto per i nostri giovani, nella missione di evangelizzare?
   Facciamoci coraggio, facciamoci forza e decidiamo di fare quel che è giusto, ma che ci sembra di non riuscire a fare… o che non vogliamo fare!

vostro don Matteo




«Se ogni anno eliminassimo un solo vizio, saremmo presto perfetti.»
dal libro L’imitazione di Cristo

Ultimo aggiornamento (Venerdì 23 Ottobre 2026 12:00)