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È sorprendente quando, in maniera inattesa, qualcuno si rivela una risorsa preziosa e magari poco prima non si era nemmeno pensato a lui o a lei. Mi è capitato innumerevoli volte, nella mia vita da prete, di ...
01 Maggio 2026, 09.36

VI RACCONTO COME HO CONOSCIUTO IL NOSTRO VESCOVO
Avevo appena terminato la quinta elementare e, durante l'estate, partecipai alla settimana vocazionale che il seminario della nostra Diocesi di Milano organizzava ...
01 Maggio 2026, 09.29

Abbiamo incontrato il nostro Arcivescovo con i catechisti del nostro Decanato di Vimercate e ci ha offerto un suggerimento che vi descrivo:
Di che cosa parliamo tra noi? Quali sono ...
25 Aprile 2026, 13.20

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Qualcuno mi ha posto questa domanda, in vista della prossima Visita Pastorale. ...
25 Aprile 2026, 13.10

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18 Aprile 2026, 14.40

Tra le opere di Misericordia corporali, cioè tra i suggerimenti concreti che Gesù nel Vangelo ritiene importanti per amare veramente, vi sono la visita agli ammalati e la visita ai carcerati. Si tratta di attenzioni ...
10 Aprile 2026, 15.56

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10 Aprile 2026, 15.47

PREPARIAMOCI ALLA VISITA PASTORALE
Il nostro Vescovo sta per venire a visitarci, a trovarci, a incontrarci.
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10 Aprile 2026, 15.37

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03 Aprile 2026, 20.26

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03 Aprile 2026, 20.19

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20 Marzo 2026, 12.34

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13 Marzo 2026, 21.03

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IL PELLEGRINAGGIO GIUBILARE: CAMMINO DI FEDE E CONVERSIONE
Ogni Giubileo e un tempo di grazia, un'occasione speciale per riscoprire la misericordia di Dio e rinnovare la propria fede.
Al centro di questo evento c'è ii pellegrinaggio, un'esperienza che da secoli accompagna la vita cristiana come segno di conversione e ricerca di Dio.
Ma che cosa significa compiere un pellegrinaggio giubilare?
Non si tratta solo di un viaggio fisico verso una meta sacra, ma di un cammino interiore, un'espressione della sete spirituale dell'uomo.
Attraversare la Porta Santa, simbolo di Cristo che ci accoglie, e un gesto che richiama il desiderio di rinnovamento, di lasciarsi trasformare dall'incontro con Dio.
II pellegrinaggio ci ricorda che la vita stessa e un cammino.
Come Abramo, che si mise in viaggio fidandosi della promessa di Dio, anche noi siamo chiamati a uscire dalle nostre sicurezze per riscoprire la bellezza della fede.
Camminare verso una meta sacra significa mettere Dio al centro, distogliendo lo sguardo dalle distrazioni quotidiane per ritrovare l'essenziale.
Papa Francesco ci invita a vivere ii Giubileo come un tempo di riconciliazione e misericordia.
II pellegrinaggio non e solo un'esperienza personale, ma anche comunitaria: e un cammino che facciamo insieme, sostenendoci nella fede.
In questo senso, ii perdono, la carita e la preghiera diventano segni concreti del nostro rinnovamento spirituale.
II pellegrinaggio giubilare non finisce quando si torna a casa.
Se vissuto con autenticita, lascia un segno nel cuore e diventa uno stile di vita: ci invita a camminare ogni giorno con Dio, a riconoscerlo nei volti di chi incontriamo e a testimoniare la gioia della fede.
Che questo Giubileo sia per tutti noi un'occasione per rimetterci in cammino con fiducia, con fiducia, certi che Dio ci guida sempre verso la vera meta: il Suo amore infinito.
Al centro di questo evento c'è ii pellegrinaggio, un'esperienza che da secoli accompagna la vita cristiana come segno di conversione e ricerca di Dio.
Ma che cosa significa compiere un pellegrinaggio giubilare?
Non si tratta solo di un viaggio fisico verso una meta sacra, ma di un cammino interiore, un'espressione della sete spirituale dell'uomo.
Attraversare la Porta Santa, simbolo di Cristo che ci accoglie, e un gesto che richiama il desiderio di rinnovamento, di lasciarsi trasformare dall'incontro con Dio.
II pellegrinaggio ci ricorda che la vita stessa e un cammino.
Come Abramo, che si mise in viaggio fidandosi della promessa di Dio, anche noi siamo chiamati a uscire dalle nostre sicurezze per riscoprire la bellezza della fede.
Camminare verso una meta sacra significa mettere Dio al centro, distogliendo lo sguardo dalle distrazioni quotidiane per ritrovare l'essenziale.
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II pellegrinaggio non e solo un'esperienza personale, ma anche comunitaria: e un cammino che facciamo insieme, sostenendoci nella fede.
In questo senso, ii perdono, la carita e la preghiera diventano segni concreti del nostro rinnovamento spirituale.
II pellegrinaggio giubilare non finisce quando si torna a casa.
Se vissuto con autenticita, lascia un segno nel cuore e diventa uno stile di vita: ci invita a camminare ogni giorno con Dio, a riconoscerlo nei volti di chi incontriamo e a testimoniare la gioia della fede.
Che questo Giubileo sia per tutti noi un'occasione per rimetterci in cammino con fiducia, con fiducia, certi che Dio ci guida sempre verso la vera meta: il Suo amore infinito.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 28 Marzo 2025 22:39)
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